Progetti

5x1000 a Angeli in Moto

5×1000: sostieni il volontariato, sostieni Angeli in Moto

Solo con te, possiamo fare la differenza nella vita di chi ha bisogno d’aiuto

Angeli in Moto è la nostra associazione di volontariato che negli anni è arrivata a operare su tutto il territorio italiano e che si adopera tramite i propri volontari di aiutare chi è in difficoltà. Con il tuo 5×1000, puoi contribuire alla nostra unica missione: migliorare la vita di chi ha bisogno.

I nostri servizi

Con tanto impegno siamo riusciti a avviare diversi servizi rivolti a malati, le loro famiglie, anziani soli. Tra questi:

  • Assistenza domiciliare ad anziani e disabili
  • Sostegno alle famiglie in difficoltà
  • Interventi di emergenza in caso di calamità naturali
  • Raccolta fondi
  • Sensibilizzazione sulle tematiche sociali

5×1000: cosa abbiamo fatto nel 2023

L’anno scorso per la prima volta Angeli in Moto ha fatto richiesta per beneficiare del contributo del 5×1000. La nostra associazione ha così ricevuto 170 donazioni per un importo totale di € 7.724,94. Grazie al 5×1000 dello scorso anno e grazie a quello che raccoglieremo in questo 2024 potremo:

  • Continuare ad assistere anziani e disabili
  • Sostenere famiglie in difficoltà
  • Intervenire in caso di calamità naturali
  • Realizzare nuovi progetti per migliorare la vita di chi ne ha bisogno

Come puoi donare il tuo 5×1000

Per te donare é davvero molto semplice e senza costi:

  • Compila il modulo 730, il CU oppure il Modello Unico
  • Firma nel riquadro “Sostegno degli enti del terzo settore iscritti nel RUNTS…”
  • Indica il nostro codice fiscale: 96453680587

Ma anche chi non compila la dichiarazione dei redditi, ovvero chi ha solo il modello CU fornitogli dal datore di lavoro o dall’ente erogatore della pensione, può fare la donazione del 5×1000 usando la scheda disponibile QUI:

Si tratta di una scheda unica per la scelta della destinazione dell’8, 5 e 2 per mille dell’Irpef. In ogni caso, le scelte della destinazione dell’8, 5 e 2 per mille non sono alternative tra di loro e possono pertanto essere tutte espresse.

Perché donare ad Angeli in Moto?

Con il tuo 5×1000, puoi dare speranza a chi ne ha più bisogno. Grazie al tuo contributo, potremo fare ancora di più. Solo insieme, possiamo costruire un futuro migliore.


Non solo il 5×1000: tanti i modi per donare

Se vuoi sostenere la nostra associazione Angeli in Moto e il nostro volontariato hai davvero diversi modi per farlo. 

Sostieni Angeli in Moto 

Con la tua donazione ci aiuterai a offrire aiuto concreto a chi ne ha bisogno.

Grazie di cuore.


Moto giocattolo “Angelino Motorino”: sostieni la nostra campagna di raccolta fondi e aiutaci a portare la gioia in corsia

Unisciti alla nostra associazione di volontariato Angeli in Moto e dona con noi un sorriso ai piccoli pazienti dell’Ospedale Regina Montis Regalis di Mondovì

Raccolta fondi angeli in moto

La mela di AISM 2023

FACCIAMO SPARIRE LA SCLEROSI MULTIPLA CON

La Mela di AISM”

oltre 2 milioni di mele ti aspettano in piazza per sostenere la lotta alla sclerosi multipla

Sabato 7 e domenica 8 ottobre le molte piazze si colorano di rosso, giallo e verde. Sono le mele di AISM che 14 mila volontari distribuiranno in tutta Italia. 2 milioni di gustose mele di tre qualità diverse, granny smith, golden e noared raccolte in sacchetti facili da trasportare che si possono avere a fronte di una donazione minima.

Angeli in Moto sarà nelle piazze accanto ad AISM con tutte le sue sezioni per consegnare le mele ed aiutare nella consegna a domicilio dei sacchetti per le persone più fragili che non possono recarsi in piazza.

L’impegno di Angeli in Moto è un contributo importante alla lotta contro la sclerosi multipla. Grazie all’aiuto di questi volontari, AISM può continuare a sostenere la ricerca e a migliorare la vita delle persone con sclerosi multipla.

Angeli in moto a fianco del Banco Farmaceutico per una equa distribuzione dei farmaci

  • L’Associazione ha firmato un Protocollo d’Intesa con la Fondazione in occasione della giornata del farmaco

16 gennaio 2023 – I concetti di uguaglianza e parità passano anche necessariamente per un equo accesso agli aiuti. Con questo spirito Angeli in Moto, Associazione attiva e in prima linea per l’equa distribuzione di farmaci e beni di prima necessità a persone in difficoltà, ha firmato un protocollo d’intesa con il Banco Farmaceutico in occasione della 23° giornata di raccolta del farmaco, promossa e attivata dalla Fondazione dal 7 al 13 febbraio prossimi su tutto il territorio nazionale.

In Italia infatti, 390.000 persone non hanno potuto curarsi per ragioni economiche, e hanno chiesto aiuto a una realtà socio-assistenziale. La giornata di raccolta del farmaco si inserisce in questo tessuto complesso, dove quest’anno, anche a causa di ragioni economiche, potrebbe essere più complesso ricevere donazioni.

Grazie però a questa iniziativa, 1.807 realtà assistenziali hanno fornito medicine a 440.000 indigenti. In 4.483 farmacie 17.000 farmacisti, hanno raccolto più di 479.470 confezioni di farmaci per un valore di 3.819.463 euro.

Angeli in Moto collaborerà attivamente in tutta Italia con la propria rete di volontari a fianco della Fondazione per fornire tutto il supporto e l’assistenza necessari alla raccolta dei farmaci, con l’obiettivo di raggiungere e aiutare più persone e strutture possibili, dalle case famiglia ai centri di accoglienza.

Resta connesso per scoprire come aiutare!

Una staffetta per raccontare a Lorenzo la “normalità” del mondo

La staffetta di Angeli in moto per raccontare a Lorenzo la “normalità” del mondo

Dalla solarità alla solitudine, la vita di una persona a volte può cambiare, per sempre, in un istante: è la storia di Lorenzo Bastelli di Castel San Pietro Terme, 14 anni compiuti lo scorso 10 novembre, che dal 2019 convive con un sarcoma di Ewing. Lorenzo, che frequenta il primo liceo scientifico, prima della malattia amava giocare a basket e suonare la batteria, mentre adesso non può nemmeno più andare a scuola ma segue le lezioni online, distante dai suoi nuovi compagni di classe.

Il dolore fisico della malattia si unisce al dolore psicologico dell’isolamento, che amplifica ogni emozione e rende più difficile combattere nella battaglia per la vita. Francesca, la mamma di Lorenzo, decide di lanciare un appello aprendo una finestra virtuale sul mondo che suo figlio non riesce a vedere ma, per ora, solamente immaginare: ricevere lettere che raccontino una “normalità” diversa da quella di Lorenzo, che lo facciano sognare e che lo facciano sentire meno solo nell’affrontare questo percorso di vita diverso dagli altri.

Angeli in moto insieme a Sarknos ha risposto all’appello di Francesca organizzando una staffetta con le scuole di Roma per portare a Lorenzo le lettere scritte da altri bambini e ragazzi come lui; testimonianze di vita ma anche di affetto, parole che hanno il potere di una cura, ma anche dell’evasione. Il 10 novembre 8 volontari guidati dal responsabile di Bologna Gaspare Vesco e dalla rappresentante dell’Associazione Sarknos si sono presentati da Lorenzo per il suo compleanno, portando a termine la consegna.

Il potere salvifico delle parole scalda il cuore di chi, in solitudine, affronta le difficoltà della vita, aprendo una finestra sul mondo.

Il dono dell’ascolto e la capacità di intuizione: l’unità di strada testimoniata da Angeli in moto

L’Associazione lancia un appello: con l’arrivo del freddo c’è bisogno dell’aiuto di tutti per salvare chi è in difficoltà

Quali dovrebbero essere le caratteristiche fondamentali di un volontario che opera in contesti sociali complessi? L’ascolto, come punto di partenza e base su cui costruire un rapporto di fiducia tra chi aiuta e chi deve essere aiutato; l’intuizione, che porta il volontario a percepire, in certi casi e senza troppe parole, quando ci sia bisogno di un intervento a sostegno di chi è in difficoltà.

I volontari di Angeli in moto hanno trasformato queste qualità in colonne portanti della propria attività. Da ormai quattro mesi su Bari e due su Roma, l’Associazione ha strutturato un servizio di unità di strada stabile, per fornire supporto e assistenza agli ultimi che troppo spesso la società ha relegato e contina a relegare ai margini.

I senza fissa dimora infatti a volte sono persone disorientate, chiuse in se stesse, quasi sempre sole, diffidenti da un mondo che gli ha voltato tante volte le spalle, con poca voglia di relazionarsi e aprirsi, spesso malate e con uno stato igienico precario. Il contesto in cui si trovano rende estremamente difficile avvicinarsi e instaurare un canale di empatia, che è lo scopo e la missione del volontario.

Nella città di Roma in questi due mesi di attività svolta ogni settimana i volontari di Angeli in moto hanno già incontrato ben 32 persone con l’obiettivo di restituirgli una dignità e riuscendo a trovare per alcune di loro una sistemazione, grazie anche al supporto e all’interlocuzione con i servizi sociali.

In questo senso una testimonianza preziosa rimane quella di Mahmed, che vive in italia da 30 anni e ha perso la gamba destra a causa di un incidente con una motozappa in Calabria. Nonostante la vita con lui non sia stata generosa piegandolo tante volte, Mahmed è una persona cordiale, propositiva, mai aggressiva, che a fine servizio ha salutato così: “Grazie per il tempo che avete speso per parlare con me”. Una frase che al suo interno racchiude il senso profondo dell’essere volontario.

In questa attività infatti non ripagano i sorrisi delle persone, perché i senza fissa dimora non hanno purtroppo sorrisi da donare. Ciò che ripaga è a volte la parola più semplice e ingenua che c’è: “Grazie”.

Con l’arrivo dell’inverno, Angeli in moto lancia un appello: il freddo rende estrema una situazione per tanti già precaria e complessa; c’è bisogno del soccorso di tanti per aiutarne molti.

Angeli in moto parte con l’unità di strada su Roma

Raccolti cibo e beni di prima necessità da distribuire alle persone in difficoltà. La Presidente Maria Sara Feliciangeli: “raggiunto un altro traguardo nel percorso della solidarietà”

Dono, assistenza, supporto, solidarietà, presenza sul territorio: una catena di parole che simboleggiano i cardini su cui poggiano le iniziative di volontariato dell’Associazione Angeli in Moto. Nello specifico, la sezione di Roma nel weekend del 15 e 16 ottobre si è riunita presso la Chiesa della Natività di Via Gallia, per raccogliere cibo e beni di prima necessità da distribuire a chi, in questo momento, vive una situazione di precarietà e difficoltà.

Attivare un presidio permanente sul territorio: questo uno dei principali obiettivi dell’Associazione che, tramite l’avvio di questa raccolta, annuncia l’inizio di un nuovo percorso di solidarietà attraverso la mobilitazione dell’unità di strada. Le offerte di beni di prima necessità infatti, dopo essere state smistate e suddivise per categoria, saranno destinate in parte ai rifugiati ucraini che sono temporaneamente ospitati in strutture alberghiere, e in parte alla distribuzione per i senza fissa dimora della città ogni giovedì sera.

Secondo la Presidente di Angeli in moto Maria Sara Feliciangeli “Grazie alla preziosa collaborazione dei volontari e dei donatori diamo vita ad un nuovo importante progetto che ci permette di essere non solo testimoni di alcune situazioni di difficoltà, ma soprattutto parte attiva di un piccolo ma significativo cambiamento, restituendo una speranza a chi momentaneamente crede di averla persa”.

“Sentire” con gli occhi degli altri: “In moto senza vista” e la bellezza nella condivisione dell’esperienza

Il potere della condivisione risiede nell’unione di pensieri, di valori, di idee, ma anche attimi di vita: lo scorso 9 ottobre la Sezione di Angeli in moto di Verona e Vicenza, in collaborazione con l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Verona, ha organizzato una giornata in moto sulle colline di Custoza. L’obiettivo era duplice: condividere un’esperienza di vita e far “sentire” ai partecipanti dell’iniziativa, attraverso la sapiente guida dei volontari, le emozioni che si provano a bordo di una moto.

Per il pranzo è stata scelta la sede del moto club Bardolino sul lago di Garda, mentre pizza e birra sono stati offerti dal Nuovo Lido Cisano.

A descrivere l’evento con parole di gioia, gratitudine e commozione è stata proprio una delle partecipanti non vedenti, che nel racconto che fa, rivive i passaggi di un’esperienza per lei sicuramente significativa, unica ma soprattutto irripetibile in quanto prima volta. Grazie alla vicinanza dei volontari non si è mai sentita “diversa”, ma è riuscita ad abbandonarsi completamente all’avventura di una “semplice” gita in moto tra amici. La testimonianza si conclude con una riflessione sul valore delle singole esperienze e su quanto sia fondamentale non voler e dover mai rinunciare a certi attimi di vita.

Il processo di ricostruzione di una vita spezzata

“Ci insegnano a contare i secondi, i minuti, le ore, i giorni, gli anni…Ma nessuno ci spiega il valore di un attimo”. In un istante infatti, un singolo avvenimento può cambiare per sempre il destino di una vita intera: è la storia della tragedia di Ravanusa, un paese dell’Agrigentino che a metà dicembre di un anno fa è diventato protagonista di una storia nazionale.

L’11 settembre 2021 infatti una fuga di gas ha causato un’esplosione che ha fatto crollare una palazzina, provocando la morte di 9 persone, tra cui una donna al nono mese di gravidanza, e devastando un intero quartiere.

Un avvenimento di distruzione, però è sempre, inevitabilmente, collegato a doppio filo con processo di ricostruzione: dalle macerie di una vita sconvolta e devastata infatti, anche grazie al supporto della collettività, può nascere un nuovo percorso. È con questo spirito che Angeli in moto, attraverso una raccolta fondi organizzata su tutto il territorio nazionale, ha incontrato e consegnato ad una delle vittime il proprio contribuito, frutto dei volontari dell’Associazione. Una vera e propria staffetta di solidarietà, con l’obiettivo di restituire speranza ad una vita spezzata ma con un nuovo, lungo percorso da ricostruire.

Angeli in Moto sostiene la ricerca con le mele dell’AISM

Nella simbologia antica la mela può essere interpretata come sinonimo di amore perciò donare una mela, protagonista di questa storia di solidarietà, rappresenta un gesto di affetto verso il prossimo.

Angeli in moto, fin dalla sua fondazione a fianco delle persone colpite da malattie degenerative, si schiera a favore della ricerca e anche quest’anno ha deciso di sostenere in prima linea l’iniziativa “La mela di AISM”. L’AISM, Associazione Italiana Sclerosi Multipla, come ogni anno infatti è presente in tantissime piazze italiane l’1, il 2 e il 4 ottobre, Giornata Nazionale del Dono.

Nello spirito di condivisione e solidarietà che caratterizza l’immagine del dono, emblema anche del donarsi agli altri, i volontari di Angeli in Moto hanno risposto in modo corale ma compatto alla manifestazione organizzata da AISM, essendosi attivate le sezioni di: Terni, Catanzaro, Udine, Pordenone, Gorizia e Trieste, Vicenza, Cremona, L’Aquila, Rieti, Montebuono, Bari, Bologna, Modena, Parma, Varese, Verona, Biella e Vercelli, Torino, Genova, Parma, Teramo, Pescara e Chieti, Reggio Calabria, Padova, Foggia, Milano e Venezia che da sola ha consegnato 2.500 confezioni.

Un richiamo travolgente che ha fatto sì che da nord a sud tutti si attrezzassero nel supporto e nella distribuzione operativa delle mele, dalla mobilitazione per effettuare le consegne, all’allestimento di veri e propri banchetti “alternativi” nei luoghi in cui AISM non è riuscita ad essere presente per la vendita ed il raccoglimento dei fondi a sostegno della ricerca, fino al supporto dei volontari presso i banchi AISM.

Secondo Maria Sara Feliciangeli, Presidente Nazionale di Angeli in moto “Anche quest’anno ci è sembrato un atto giusto e doveroso prendere parte attivamente come Associazione all’iniziativa promossa da AISM; l’aiuto di tanti, può fare la differenza per molti”.

Insieme, siamo più forti.

Angeli in moto a fianco dell’inclusività in tutta Italia

La definizione di inclusione sociale aiuta ad esprimere un concetto semplice: a tutti gli individui devono essere garantiti gli stessi diritti. In ambito sociale, inclusione è sinonimo di appartenenza, e quindi accoglienza, ad un gruppo o ad una istituzione, con l’obiettivo di eliminare qualunque forma di discriminazione, ma sempre nel rispetto della diversità. In questo contesto Angeli in moto ha dedicato al tema dell’inclusività la giornata di domenica 18 settembre, partecipando attivamente o organizzando iniziative sul territorio nazionale.

È Serianna, responsabile della Sezione di Brescia e Bergamo, a raccontare come ha preso vita l’evento “Diversamente in Moto”: “Quattro mesi fa circa un nostro volontario mi telefona e mi dice: “Sono andato a mangiare al 21 grammi, un posto dove ragazzi con Sindrome di down hanno la possibilità di lavorare sia in sala che in cucina inserendosi attivamente nel settore della ristorazione; perché non organizziamo un pomeriggio dedicato interamente a loro?” Nasce così l’idea di questa iniziativa, patrocinata dal Comune di Rodengo Saiano, dove un’amministrazione giovane e dinamica ci ha messo a disposizione un’area con ciclovelodromo all’aperto completo di una pista larga 2 metri e lunga più di un chilometro dove poter girare con le moto”.

“Dopo aver contattato l’Associazione CBDown (Centro Bresciano Down), che a sua volta si è attivata con la Sezione di Bergamo dell’Associazione Nazionale Down, hanno partecipato tante famiglie, circa una trentina, con ragazzi e bambini di ogni età, a cui sono stati concessi 2/3 giri sulle moto dei volontari. 21 grammi ha preparato la merenda per tutti i partecipanti ed è stato un pomeriggio di festa nello spirito della condivisione e della gratitudine reciproca, tale da istituire un appuntamento annuale dedicato all’iniziativa”.

Nel frattempo la Sezione di Roma, in una ricorrenza particolarmente significativa come quella della Giornata Nazionale SLA, ha supportato l’Associazione AISLA nell’intento di sensibilizzare l’opinione pubblica presenziando alla manifestazione di Piazza San Lorenzo in Lucina. La partecipazione attiva è stata il giusto “pretesto” per rinnovare un patto di collaborazione tra le due Associazioni, dove Angeli in Moto è stata, fin dalla sua nascita, profondamente impegnata nel sostegno ai pazienti con disabilità attraverso la consegna di farmaci necessari alle cure.