Floriano Caprio

ABC dei Sentimenti

Un Fiorenzo emozionato e con tanto cuore ha partecipato alla diretta streaming TV di Uno Italia nella quale ha portato il messaggio di Angeli in Moto e di come il nostro “ABC dei Sentimenti” sia poter portare aiuto in situazioni di grande difficoltà, alle persone con gravi patologie ed in condizioni di fragilità estrema.

Come dice Fiorenzo “Il nostro ABC dei Sentimenti, essendo motociclisti, non è andare semplicemente da A a C ma vivere quello che c’è in mezzo: (B) come fare del BENE”.
Durante la trasmissione è stato anche trasmesso il video del nostro inno ufficiale “CI VUOLE AMORE”, canzone scritta da Enrico Boccadoro e donata a noi dal fratello Giorgio, tradotto e “segnato” in LIS dal coro di bambini “Voces Angelorum” e dal coro giovanile “With Us” diretti da Camilla Di Lorenzo e che rappresenta efficacemente il tema portante del progetto: l’ABC dei Sentimenti.

Ritiro Farmaci

Prosegue il servizio di ritiro farmaci, da parte dei volontari di Angeli in Moto, dalle famiglie che ne fanno dono.

Il servizio, attivo in varie province italiane prevede il ritiro dei farmaci, non scaduti, che le persone hanno in casa e non usano più e la consegna alle farmacie solidali di zona. Il servizio, cominciato in sordina sta avendo una buona risposta in particolare nel Lazio.

Se volete donare farmaci che non usate più, contattate la sezione territoriale di AIM più vicino a voi ed un nostro volontario passerà per ritirare il tutto in sicurezza.

info@angeliinmoto.it

La partita del cuore

Il gruppo AIM di Parma ha partecipato attivamente alla giornata benefica organizzata dell’associazione Verso il Sereno che opera nel reparto oncologico dell ospedale Maggiore di Parma.
Nel pomeriggio è stata disputata una partita di calcio tra le squadre GS FELINO -ospitante- e squadra di medici infermieri e volontari -ospite-.
Dopo la partita è seguita la premiazione degli atleti, i ringraziamenti, le interviste .
A tal proposito ci fa piacere comunicare che anche noi siamo stati chiamati sul palco per i ringraziamenti e la consegna della medaglia (ci hanno fatto la foto ma noi al momento non l’abbiamo).
La serata è proseguita con la cena a base di grigliata salumi e torta fritta nel parco adiacente il tutto allietata da musica dal vivo.

Incontro con Stefania Calvisi

Affronto tutto col sorriso perché la vita è bella…sono grata di averla e non mi faccio abbattere da una scomoda compagna che neanche ho scelto…

e che in maniera prorompente ha deciso di venirmi dietro anzi…a fianco…  la tengo d’occhio … la sorveglio…”

Il 30 Maggio alle ore 19.00 gli Angeli in Moto incontrano Stefania Calvisi per una intervista aperta in video call. Stefania si racconterà e ci parlerà del suo blog nonsclerosorridoevivo e del valore della testimonianza.

RIFERIMENTI VIDEO CALL

Incontro con Stefania Calvisi
Lunedì, 30 maggio · 7:00 – 8:00PM
Informazioni per partecipare di Google Meet
Link alla videochiamata: Video-Call-Link
Oppure digita: ‪(IT) +39 02 3046 1506‬ PIN: ‪299 202 439‬#
Altri numeri di telefono: https://tel.meet/jab-ysvb-dvd?pin=6110306924570

Festa del Volontariato

Seconda giornata di manifestazione 15° Festa del Volontariato a Foggia, Angeli in Moto Bari, capeggiati da Laura Capruzzi sono venuti a dare manforte a Foggia incontrando la gente e pubblicizzando la nostra associazione. Tra loro una persona in particolare si è resa disponibile ad una eventuale collaborazione visto che fa parte della sezione mobile della Protezione civile di Foggia. Che dire, l’incontro è stato fortuito e speriamo possa portare buoni frutti con altri volontari a Foggia. Grazie Laura, grazie ragazzi che avete creduto e credete in ciò che faccio perché…insieme si va più lontano!

Luciana

nonsclerosorridoevivo

Io sono molte storie.

Storie che le persone mi cuciono addosso,

Storie di chi velocemente mi ha guardata e ha tratto conclusioni,

Storie di chi si convince di sapere e di poterne parlare.

E poi c’è la mia storia.

Quella che solo io so,

Quella che solo io vivo e posso giudicare

Quella che solo io posso raccontare,

Quella che ogni giorno costruisco fra una roulette russa, un soffio di vento, una ruota panoramica.

Quella che fra una ferita e un’altra mi caratterizza.

Quella che ho stampata in ogni cicatrice del corpo e dell’anima.

Quella che ogni giorno, nonostante tutto, mi fa urlare che la vita è bella, che tutto ciò che è stato mi ha fatto arrivare a ciò che sono.

Quella che domani non so come andrà, ma io sono troppo impegnata a vivere l’oggi per pensarci.

http://www.nonsclerosorridoevivo.it/

nonsclerosorridoevico@gmail.com

Cosa è “Essere Volontari” ?

Essere volontari significa mettere il proprio tempo, le proprie energie e la propria empatia al servizio degli altri, senza alcuna costrizione e senza desiderare nulla in cambio. Per alcuni fare volontariato è una scelta di vita, per altri una vocazione, per altri ancora un modo per dare qualcosa agli altri ed a se stessi.

Essere volontari è lavorare per le persone e con le persone; significa mettere a frutto le proprie competenze per migliorare le condizioni di vita di chi è più vulnerabile.

Significa esserci per la signora “Maria” ed andare incontro a questa umanità sofferente con il sorriso e con la consapevolezza di aiutare.

La signora “Maria” ha il Parkinson e per la festa della mamma non possiamo lasciarla sola.

“Domani voglio essere io a portarle il suo farmaco” dice Fiorenzo, “La conosco da quando ero ragazzo e domani mi vado a prendere il suo sorriso ❤️

Essere volontari è la “consapevolezza” che si sta facendo la differenza nella loro come nella nostra vita.

Missione a Korkzowa

Lunedì 18 aprile sono partito con altri 5 volontari di Angeli In Moto (Antonella, Adriano, Filippo, Franco e Stefano) alla volta di Kurczova, località polacca sul confine con l’Ucraina. Circa 1.600 km: partiti verso le 15 siamo arrivati, con il nostro camper e un van, attraversando Austria, Repubblica Ceca e Polonia, alle 10 al centro raccolta profughi, dandoci il cambio per non fermarci mai. Qui abbiamo scaricato i medicinali e il cibo per animali come ci era stato richiesta dall’organizzazione che gestisce l’hub. Questo è un centro commerciale dove i negozi sono stati riadattati a magazzini oppure a dormitori. I profughi hanno a disposizione delle brandine con cui cercano anche di creare delle stanze per delimitare il proprio gruppo familiare e i propri, pochi, bagagli.

Il centro offre anche una prima assistenza sanitaria e offre cibo e riparo dopo giorni difficili per raggiungere il confine.

Abbiamo quindi lasciato la nostra disponibilità per portare in Italia fino a 8 persone. Dopo alcune ore ci hanno presentato un gruppo composto dalla signora Caterina di 66 anni, sua figlia Maiia di 31, la cognata di Maiia, Eugenia (22 anni), suo figlio Artem, bimbo di 1 anno, e sua sorella gemella Alessandra. Vengono da Kharkiv e aspettavano un passaggio da oltre una settimana. Alle 18 carichiamo i loro bagagli e partiamo per il viaggio di ritorno.

A causa della presenza di una persona anziana e di un bimbo facciamo più soste dell’andata. Siamo molto stanchi (nei due giorni e mezzo abbiamo dormito si e no circa 6/7 ore) ma all’alba di mercoledì 20 siamo nuovamente al Tarvisio e il confine italo-austriaco ci offre uno scenario fiabesco per la nevicata avvenuta nella notte.

Alle 20 raggiungiamo finalmente l’hub della Stazione Centrale di Milano. Qui accolgono le nostre nuove amiche con un pasto caldo e, dopo la registrazione, accompagnandole al residence in attesa di una sistemazione abitativa stabile.

Dopo un giorno di riposo, gli Angeli In Moto sono nuovamente in campo: accompagniamo le donne per una visita medica e ci consigliano di far visitare Artem da un pediatra perchè indietro nella crescita.

Nel frattempo Alessandra contatta una sua amica. Elisabetta (21 anni) con sua madre Tatiana (51), sua zia Olga (gemelle pure loro!!), la sorellina Diana (13 anni venerdì scorso) e la nonna Ludmilla (77) sono ferme da 5 giorni alla stazione ferroviaria di Praga, dormendo sulle panchine, senza nessunissima assistenza e aiuto. Gli compriamo i biglietti e domenica partono alla volta di Monaco. Da qui proseguono per Verona e arrivano a Milano a mezzanotte di Lunedì 25.

Sono io ad andare ad accoglierli. Hanno un trolley di quelli accettati da Ryanair e 6 sacchi della spesa. Con loro anche un cucciolo di labrador di 5 mesi. Sono due giorni che non mangiano. Per fortuna c’è ancora aperta una pizzeria vicino alla stazione e quasi piangono quando arrivano davanti a loro 5 pizze fumanti. Sono così stanche che non riescono a finirle e chiedono dei cartoni per portarle con loro.

Le accompagno all’hotel Madison, dove una mia amica albergatrice, ci ha messo a disposizione due camere per la notte. Alle 10 di martedì un altro volontario, Zoe, accompagna la famiglia per la registrazione all’hub e sta con loro fino alle 17 quando finalmente anche loro raggiungono il residence dove possono riabbracciare i loro amici.

Mercoledì vado a prendere Maiia, Alessandra ed Elisabetta e le porto all’associazione Solidando dove vengono consegnate delle tessere annonaria per poter fare la spesa nel loro spaccio. Poi le accompagno alla fondazione Rava che ha raccolto dai propri sostenitori abiti e scarpe. Qui le ragazze riempiono 4 sacchetti di vestiti per poter avere dei nuovi cambi d’abito.

Giovedì invece un altro volontario accompagna Caterina alla visita cardiologica richiesta dal medico che l’ha visitata la prima volta.

Nel frattempo viene finalmente pronto il primo dei 3 appartamenti che due famiglie di amici mettono a disposizione gratuitamente per un anno sobbarcandosi anche delle spese di gas e luce. ‬Così finalmente venerdì Elisabetta e la sua famiglia possono entrare nella loro nuova casa (quella di paolo), mentre martedì toccherà a Maiia e al suo gruppo.

Pur avendo avuto gratuitamente il camper, il viaggio è costato circa €2.500, coperto dalle donazioni arrivate tramite il sito “Rete del dono”.
Adesso stiamo assistendo le due famiglie per fare tutti i documenti necessari per il permesso di soggiorno. Completato questo iter potranno finalmente accedere al contributo economico messo a disposizione dal governo italiano.

Stiamo poi cercando di inserirle in corsi per imparare l’italiano ma per almeno un mese o due sarà difficile che possano inserirsi nel mercato del lavoro.

Questa settimana le porteremo al consolato e in questura per i documenti e abbonamenti ai mezzi. Una famiglia abiterà in città mentre un’altra a Parabiago.

Il sito della Rete del Dono rimarrà attivo ancora nel mese di maggio e il ricavato andrà a favore della sezione di Milano per le spese delle due famiglie in questi primi mesi, grazie!

Maurizio Naro