Tutto nasce dal desiderio del piccolo Simone, insignito dal presidente Mattarella del titolo di Alfiere, di fare un giro in moto. Simone è un bambino di 12 anni ipovedente che si è reso testimone presso i suoi coetanei e non solo del grande valore dell’inclusione e di come la differenza possa diventare una ricchezza.

Angeli in Moto ha colto subito la richiesta di Simone e, complice una grande Enza, segretaria dell’Unione Italiana Ciechi di Viterbo, si è organizzato un evento incredibile dove bel 15 non vedenti hanno preso parte insieme a Simone ed oltre 25 motociclisti tra accompagnatori e staff di supporto hanno resto l’evento unico.

La mattinata è cominciata con le presentazioni e la conoscenza reciproca il tutto accompagnato dall’ottima colazione che i volontari del Desmotuscia hanno preparato. Simone ha chiesto di andare a vedere e toccare le moto e si è scelta la sua moto preferita una DUCATI.

Tutti gli amici della giornata (non vedenti e biker) emozionati e felici si sono messi in moto godendosi ogni km del percorso. L’ andatura moderata ha consentito a tutto il gruppo unito di assaporare ogni rumore, odore e sfumatura della strada ed approfondire la reciproca conoscenza. La moto ha creato una vera magia di inclusione

Dopo aver visitato il lago di Bolsena insieme ed essersi rinfrescati al chiosco lungo la riva il gruppo di volontari e non vedenti si è recato alla club house dei Desmotuscia dove hanno consumato insieme il pranzo, riso, brindato e ci si è ripromessi di ripetere la bellissima esperienza a breve.

In fine Simone, a nome di tutti i non vedenti presenti, ha regalato un libro “particolare” a tutti i volontari che li hanno accompagnati durante tutta la giornata dalla colazione del mattino fino a dopo il pranzo. La commozione tra i volontari e tra tutti i presenti è stata tanta.

Tutti abbiamo delle sfide, tutti abbiamo degli ostacoli ed insieme possiamo superarli